Fondo "Giovani"
(FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA C.R.ASTI)
(Aggiornamento: Ottobre 2011)
Il nostro Fondo complementare definito "Chiuso", rivolto
cioe' ai soli dipendenti della CRAsti e le cui fonti istitutive sono accordi sindacali tra Banca e Sindacati, ha autonomia soggettiva e
patrimoniale rispetto alla Banca; il riferimento normativo fondamentale che ha tracciato paletti molto rigidi sulla natura e gestione del Fondo e' il decreto
legislativo 21/4/1993 n. 124. I fondi pensione operano obbligatoriamente secondo il criterio della capitalizzazione individuale ed in regime di
"contribuzione definita", cioe' e' prefissato il livello della contribuzione, mentre le prestazioni dipendono dai rendimenti.
Ecco gli aspetti piu' importanti stralciati dallo Statuto del Fondo il cui testo e' stato approvato dalla COVIP, organo di vigilanza sui fondi pensioni, in data
30/10/2002.
ISCRITTI
- sono stati automaticamente iscritti al Fondo tutti i dipendenti assunti dal 1/1/1991 al 27/4/1993, identificati con l'aggettivo
"Vecchi" iscritti;
- hanno espresso volonta' di essere iscritti al fondo i dipendenti assunti dal 28/4/1993, denominati "Nuovi" iscritti. Per le future
adesioni, sia di colleghi fino a oggi dubbiosi o non sufficientemente informati sul sistema complementare, sia per nuovi assunti e' necessaria la presentazione di una apposita
domanda che rispetti uno schema predisposto e a disposizione presso l'Ufficio Personale. L'iscrizione avra' decorrenza dal 10 giorno del mese
successivo a quello di presentazione della domanda. Per i nuovi assunti se si richiede l'iscrizione durante il primo anno di lavoro la decorrenza
corrisponde alla data di assunzione. Dall'ultimo contratto integrativo anche gli apprendisti hanno il diritto di iscriversi al Fondo.
- I dipendenti in servizio al 31/12/1990, definiti anche loro "Vecchi" iscritti, potranno iscriversi al Fondo apportando il TFR quando la relativa riforma
entrera' in vigore e rendera' possibile la destinazione del TFR alla previdenza complementare.
Nuovi assunti che provengano da altri Istituti possono trasferire la loro posizione maturata presso altri regimi di previdenza complementare.
In caso di cessazione di iscrizione il Fondo eroga la posizione complessiva maturata detratta una percentuale dello 0,50%; in caso di passaggio ad
altro datore di lavoro la posizione puo' inoltre essere trasferita presso un altro regime di previdenza complementare.
La posizione individuale viene alimentata dalle seguenti voci:
- contributo a carico del dipendente, minimo 0,75%
- contributo della Banca 3%
- TFR che matura dalla data di iscrizione
- Rendimento annuo della gestione ripartito su ogni posizione individuale.
PRESTAZIONI
Secondo le attuali normative al raggiungimento dei requisiti per ottenere la pensione di base, gli iscritti avranno diritto alle seguenti erogazioni:
- i "Vecchi" iscritti, alla data del 27/4/1993, percepiranno un capitale corrispondente alla posizione individuale maturata, capitale che si
potra' convertire tutto o in parte in rendita; si considerano "Vecchi" iscritti anche i dipendenti assunti sino al 31/12/1990, iscritti anche al Fondo Integrativo di Previdenza per il
personale della CRAsti Spa e che abbiamo espresso volonta' di aderire al Fondo Complementare;
- i "Nuovi" iscritti, gli assunti cioe' dal 28/4/1993, percepiranno prestazione sotto forma di rendita; prima della percezione della rendita e' facolta' dell'iscrittto chiedere la liquidazione parziale della prestazione pensionistica in capitale, per un importo non superiore al 50% dell'importo maturato.
ANTICIPAZIONI
L'intera posizione accumulata dagli iscritti (TFR + contributi + rendimenti) rappresentano il capitale sul quale calcolare le anticipazioni che
l'iscritto da piu' di 8 anni al Fondo ha diritto a richiedere.
Si rimanda al regolamento applicativo inerente le anticipazioni.
ORGANI
Gli organi del Fondo sono:
- l'Assemblea degli iscritti, i cui compiti principali sono l'approvazione del bilancio e l'espressione di indirizzi circa gli investimenti delle
risorse; in seduta straordinaria da' formale attuazione alle modifiche dello Statuto disposte dalle fonti istitutive;
- il Consiglio di Amministrazione, costituito da 4 membri eletti dagli iscritti e 4 designati dalla Banca, assume le deliberazioni in tema di gestione del Fondo, redige
il bilancio, informa gli iscritti
- il Collegio dei Revisori dei Conti, costituito da 2 membri eletti dagli iscritti e 2 membri designati dalla Banca, effettua i controlli sulle scritture contabili,
ispezioni, bilanci.
Per ogni chiarimento sono a Vostra disposizione i membri del Consiglio di Amministrazione eletti dagli Iscritti:
- Pier Gallina - vice presidente (tel.int.3657)
- Patrizio Onori (cell.331.6227442)
- Piero Ferrari
- Barbara Rocca
Per approfondire puoi scaricare la "Guida introduttiva alla Previdenza Complementare", redatta dalla COVIP.