A seguito delle ulteriori dichiarazioni da parte del Presidente della Fondazione Banca di Asti apparse sugli organi di stampa locali, come Fisac Cgil Aziendale esprimiamo piena solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori della Banca di Asti il cui impegno quotidiano rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e che sono messi in difficoltà da tali dichiarazioni nella relazione con la clientela. Se la Fondazione vuole esprimere delle valutazioni nei confronti del management della Banca è lecito che lo faccia ma senza utilizzare gli organi di stampa per destabilizzare. Canali alternativi sono presenti e percorribili.
In considerazione dei ruoli a cui ogni organismo dovrebbe attenersi, precisiamo che i toni e i contenuti di alcune affermazioni ci impongano di sottolineare la professionalità, la correttezza e la capillarità del servizio offerto da tutte le colleghe e i colleghi della Banca di Asti come qualità concrete, riconosciute da tutti.
In un momento di profonda trasformazione del settore bancario, sono proprio le lavoratrici ed i lavoratori della Banca di Asti a tenere vivo il “modello di Banca di prossimità”, grazie alla loro dedizione, competenza e senso di responsabilità. Il loro impegno quotidiano garantisce che la digitalizzazione non si traduca in disumanizzazione, ma resti uno strumento al servizio della relazione e della fiducia con la clientela.
Confidiamo, quindi, che il rispetto per chi, ogni giorno, con serietà e professionalità è al servizio di cittadini ed imprese, continui a essere al centro di ogni riflessione.
Asti, 30/05/2025
Coordinamento Fisac Cgil in Banca di Asti

















